L’immagine coordinata del progetto si fonda sulla valorizzazione delle risorse naturali, storiche e architettoniche del territorio, restituendo coerenza e forza comunicativa all’identità condivisa di questo straordinario territorio.
I Comuni di Cossignano, Castignano, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida e Rotella hanno avviato un progetto congiunto per trasformare la Val Tesino in un polo turistico integrato.
L’area diventa crocevia ideale per chi cerca esperienze autentiche tra borghi storici, paesaggi naturali e itinerari slow.
Il progetto valorizza reti già attive come il Contratto di fiume e la Ciclovia del Tesino.
L’immagine coordinata del progetto nasce dall’esigenza di dare voce visiva a una comunità di 7 Comuni che si formalizza in un’aggregazione strategica, radicata nel paesaggio, nella storia e nella geografia.
Filo conduttore che unisce i 7 comuni in un racconto visivo e culturale, che vive nella memoria collettiva. Un corridoio che connette borghi, comunità, patrimoni culturali e naturali.
Asse fluido e vitale che collega e nutre le comunità. É il filo che lega i borghi, la memoria, che scorre e che unisce.
Maestosa sentinella naturale, simbolo di spiritualità e verticalità del territorio, funge da spartiacque naturale e simbolico, diventando elemento di unione e identità condivisa.
Tessere di un mosaico culturale vivo, radicato, in cui emergono i loro luoghi identitari.
Borgo piramidale con i suoi tredici archi, custodisce la suggestiva Via dei Templari e il Polo Museale di arte sacra e storia.

La Porta di Levante, detta anche “Porta del Burgo”, una torre portaia a pianta quadrandolare.

Il giardino e il chiosco presso il villino Verrucci, spazio verde e memoria nobiliare.

Il Palazzo Comunale e le campane dei Fratelli Pasqualini.

I castelli di Porchia e Patrignone, il percorso naturalistico e la Chiesa della Madonna della Pace, perfetto equilibrio tra spiritualità e paesaggio.

La torre dell’orologio luogo di memoria urbana e patrimonio architettonico.

Il Museo del Merletto, emblema di un saper fare che ha varcato i confini.

Il Duomo di Ripatransone domina il borgo come un faro di pietra: un equilibrio tra solennità e intimità, specchio dell’anima raccolta e orgogliosa della città.

Il loggiato di Piazza Peretti a Grottammare alta si apre come un respiro sul mare: un orizzonte sospeso dove il tempo rallenta e il paesaggio diventa contemplazione.

La presenza simultanea del sole e della luna simboleggia il ciclo del tempo, l’equilibrio tra giorno e notte, tra attività e riposo, tra nutrizione e rigenerazione. Questi due astri diventano così emblema di una visione olistica del benessere, in cui l’alimentazione, i ritmi naturali e la qualità della vita si fondono in armonia.
L’illustrazione utilizza una palette cromatica ispirata ai colori naturali delle valli, dei campi e delle acque: verdi tenui e profondi, azzurri trasparenti, ocra delle terre, grigi rocciosi, terre nei borghi e accenti dorati del sole marchigiano. Ogni tonalità è scelta per evocare armonia, autenticità e calore.

Le forme organiche, fluide e leggere, riprendono le curve del paesaggio collinare e i percorsi del fiume.
Calda, accogliente, poetica. L’immagine evoca una “mappa emozionale” del territorio.
Naturalistico ma stilizzato, armonioso e accessibile, adatto a promozione turistica e culturale.

L’immagine coordinata è stata progettata per essere versatile e facilmente declinabile su molteplici supporti e contesti:
L’identità visiva sviluppata non è solo una sintesi estetica ma un racconto visivo che mira a comunicare in modo distintivo e memorabile il progetto “Tessuinum”.
Gli elementi si fondono in una narrazione visiva che dà forma e colore al ”luogo”, emblema di coesione territoriale e culturale di un’area che decide di farsi riconoscere come destinazione turistica unica.